di Roberta Fontanarosa

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Quando pensiamo a Ikea pensiamo sicuramente al leader indiscusso dell’arredamento low cost, ma il colosso svedese è noto anche per la sua strategia di comunicazione integrata facendo uso di tutti i mezzi possibili, sia digital che tradizionali.

E a proposito di questo, Ikea riesce a rendere originale anche un mezzo di comunicazione come il catalogo.

Si pensi infatti che  le copie del catalogo stampate ogni anno sono oltre  200 milioni, più del numero delle Bibbie stampate nello stesso arco di tempo. Da più voci il catalogo Ikea è considerato uno degli oggetti di comunicazione più potenti che sia stato ideato negli anni. Nel caso di Ikea il catalogo diventa interattivo, permettendo di “provare” gli arredamenti Ikea nelle stanze della propria casa tramite un’applicazione. Il catalogo non si limita a presentare i prodotti con i relativi prezzi ma racconta storie e mostra momenti della vita di tutti i giorni.

Altro mezzo tradizionale utilizzato da Ikea è l’ambient marketing. Tra le installazioni più originali c’è quella della stazione metro parigina di Medeleine che fu arredata con mobili e accessori brandizzati trasformandola in un catalogo fisico.

Fonte: insidemarketing.it

O ancora l’iniziativa di Ikea Francia di arredare con gusto anche la fermata dell’autobus, secondo  l’idea che ogni posto può diventare casa se arredato al meglio.

Fonte: insidemarketing.it

Passando al lato “social” la strategia di Ikea prevede pagine dedicate per ogni paese piuttosto che un’unica pagina globale, così da offrire una comunicazione diversificata per lingua e contenuti. La gestione autonoma permette di definire i contenuti migliori per il target di ogni paese e di affrontare al meglio le relazioni con gli utenti.

Per i 25 anni di presenza in Italia ha lanciato una campagna di storytelling su Facebook: protagoniste le icone dell’azienda come Billy la famosa libreria e la borsa blu per gli acquisti.

A proposito di quest’ultima…  Un post pubblicato per sbaglio su Facebook, con solo sei lettere casuali (“hhsdjh“), è diventato infatti nell’arco di pochi minuti uno dei contenuti più virali di sempre tra quelli della pagina. Ikea ha saputo cogliere l’occasione  producendo addirittura un’edizione speciale dell’iconica shopper blu da regalare ai fan più attivi e veloci.

Fonte: insidemarketing.it

O ancora quando Balenciaga ha lanciato una borsa che appariva chiaramente come una copia della famosa bag blu FRAKTA , ecco come rispondeva Ikea:

Fonte: insidemarketing.it

Ikea grazie allo storytelling riesce a raccontare delle storie usate come strategie commerciali e persuasive, in grado di veicolare determinati valori e caratteristiche. La creazione dell’hahstag #siamofattipercambiare ripropone questa capacità del brand di adattarsi ai tempi che cambiano, proprio come i suoi mobili moderni e a basso costo, e di soddisfare le esigenze di tutte le persone, che possono trovare nella proposta Ikea la soluzione a qualsiasi richiesta.

E come non citare il Real-time marketing a cui Ikea fa spesso ricorso.

Uno degli ultimi riguarda il tanto discusso caso Bansky e l’auto distruzione di una sua opera. Ikea sempre sul pezzo ha pensato a un set stampa + cornice + forbici per dare a tutti la possibilità di replicare l’ultima moda!

Fonte: insidemarketing.it

O ancora quando morì uno dei personaggi più amati di Game of Thrones ecco cosa pubblicava Ikea:

Fonte: insidemarketing.it

Tutti questi esempi ci fanno capire come Ikea sia sempre al passo con i tempi, la sua comunicazione infatti è sempre originale, creativa, ironica e mai scontata!

 

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