Il terzo incontro organizzato dalla community di imprenditori, innovatori  e startupper di Parma prende il nome di “On/Off for Entrepreneurs: Sara Roversi  e Raffaele Pezzoli” e vede l’innovazione protagonista dell’evento.

Il primo a prendere la parola è stato Michele Gagliardo di ThinkBig che spiega il bando proposto ai giovani della provincia di Parma: “I ragazzi dovevano organizzarsi in team e presentare idee innovative su tech in termini di prodotto o processo. Non pensavamo di ricevere così tante richieste, siamo riusciti a finanziarne 16 su 70”. Il programma prevedeva di finanziare le attività inerenti alle idee da sviluppare, dalla formazione tecnica dei vincitori fino all’acquisizione di competenze di coworking.

A seguire, intervengono due startup: Jacopo Martellini di Parmì ed Elena Salsi di UP2GO. La prima, ci spiega Jacopo, è ancora un’associazione, ma a breve diventerà a tutti gli effetti una startup. La loro idea nasce  dal bisogno di valorizzare il turismo nelle città italiane -“pensiamo di avere le giuste competenze per migliorare il turismo territoriale”-.  Elena ha studiato farmacia, non è una nativa digitale ma nel 2013 , insieme ad alcune sue colleghe sente il bisogno di “fare di più”. “ Leggendo i quotidiani abbiamo potuto constatare come il prezzo delle auto e della benzina siano notevolmente aumentati e inevitabilmente anche l’inquinamento ambientale. A quel punto ci siamo domandate perché non fare qualcosa?”

Al dibattito si aggiungono anche Sara Roversi di Future Food Istitute e Raffaele Pezzoli di Rayetec Vision S.p.a al quale Jacopo chiede “quali sono le caratteristiche che distinguono una realtà innovativa?” . Pezzoli risponde che non è sufficiente essere innovativi ma è necessario anche essere creativi, e continua –“ innovatori lo si diventa uscendo dalla comfort zone ma il risultato dipende inevitabilmente da un’idea creativa”.

Successivamente Sara interviene:”Spesso ci arrivano progetti meravigliosi però se non esiste un team o un imprenditore pieno di volontà che ci crede davvero, il progetto non va avanti”- continua- “ il business plan spesso non sono reali e comprensibili, ma molto distanti dalla realtà”

Elena Salsi chiede agli ospiti: “ci sono delle ricette di successo?” Entrambi sono d’accordo che non esiste una ricetta universalmente valida, ma è fondamentale studiare tutte le componenti micro e macro ambientali per individuare i bisogni e partire da essi,  Sara aggiunge : “penso che bisogna aprirsi il più possibile alla collaborazione e      all’interdipendenza delle idee”.

Marco D’Angelo conclude con un’intervista a Raffaele Pezzoli chiedendogli quali consigli darebbe ai nuovi startupper. “Non fatevi spaventare dall’ignoto  e ricordate che la curiosità è il motore che permette di cambiare il mondo. Condividete il vostro sogno con qualcuno che crede in voi e sposa il vostro progetto. Imparate a gestire il vostro tempo ma a lavorare con passione, abbiate le idee chiare ma siate disposti a cambiarle”

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