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di Roberta Signorino Gelo

Fonte: ilsole24ore

In un momento in cui i maggiori key trends che interessano il consumatore o, per meglio dire, lo shopper (colui che acquista) riguardano principalmente la maggiore attenzione verso tematiche inerenti alla salute e al benessere, Esselunga ci ha visto bene ancora una volta. I format infatti cambiano e si evolvono continuamente in risposta all’impatto di alcune forze rappresentate dalle discontinuità del macroambiente, i quali portano al cambiamento della società e dei suoi bisogni; tra queste si ricordano anche ad esempio il diffuso fenomeno dell’urbanizzazione, l’invecchiamento della popolazione e il progressivo uso di smartphone.

È in tale dinamico contesto che Esselunga ha deciso di dotare due dei suoi Superstore presenti in alcune regioni del nostro territorio di un vero e proprio centro medico. Le città scelte sono momentaneamente due e si trovano nei pressi di Milano: la prima è Rho e la seconda a Monza e le aperture sono state previste per il 1 Marzo 2019.

Si tratta di una collaborazione con il centro medico Santagostino che prevederà 7 ambulatori, i quali offriranno visite specialistiche di ginecologia, medicina dello sport, dermatologia, oculistica, ortopedia, otorinolaringoiatria, fisiatria, cardiologia e anche pediatria con un posizionamento di prezzo “low cost”: vaccini ed esami di laboratorio saranno infatti disponibili a prezzi concorrenziali rispetto al classico ticket.

Fonte: Milano Life

Questo il commento di Luca Foresti, amministratore delegato del gruppo: “il nostro intento è garantire la salute a tutti con servizi di qualità a tariffe accessibili. Con questa apertura ci avviciniamo alle persone che vanno a fare la spesa almeno una volta la settimana a Rho, con lo scopo di rendere più comodo per i clienti Esselunga occuparsi della propria salute. Siamo convinti che supermercati e centri commerciali possano anche essere luoghi in cui avvicinare le persone al mondo della cura e della prevenzione”.

I format dunque stanno cambiando e diventando sempre più ibridi in risposta alla richiesta dei consumatori/shopper di servizi time saving e all’esigenza di soddisfare più bisogni diversi tra loro compiendo un’unica grande esperienza d’acquisto. Molti altri competitor oltre ad Esselunga stanno seguendo tale strada (tra i più innovativi si ricorda Carrefour) e l’interesse della distribuzione si sta focalizzando sempre più sull’ambito medico e farmaceutico.

Quale sarà il prossimo passo? Una possibile liberalizzazione del commercio dei farmaci potrebbe avere un ruolo rilevante?

 

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