Tempo di lettura: 2 minuti

di Francesca Cisternino

Indovinello: è un must dell’english breakfast. Ci piace cotto, crudo, fritto. E’ partito con un obiettivo obsoleto per poi rivelarsi più ambizioso e di impatto sociale.

Avete capito di chi stiamo parlando?

Fonte: The Verge

Dell’uovo più famoso del mondo, il più amato dal globo, insomma del nuovo record di like su instagram che in pochi giorni è riuscito a polverizzare il precedente record detenuto da Kylie Jenner, modella ventunenne con una foto che ritraeva la nascita della sua bimba.

Si fanno chiamare EGG GANG e il 4 Gennaio 2019 hanno postato sul profilo pubblico @world_record_egg l’immagine di un comune uovo crudo con un copy alquanto interessante: “Creiamo un record mondiale insieme e riceviamo il post più gradito su Instagram. Vincendo l’attuale record mondiale detenuto da Kylie Jenner ( 18 milioni)! Abbiamo ottenuto questo”.

Ma diciamocelo, può un uovo crudo o sodo che sia, prendere così tanti like solo perché un anonimo profilo (bianco,vuoto, privo di bellezza grafica) l’ha esplicitamente chiesto?

Eppure in cambio non ha promesso niente, non ha regalato codici sconto, promozioni, nessuna formula fake di bellezza like fitvia, ci ha solo chiesto di mettere un “mi piace”e noi l’abbiamo fatto, 53.144.753 di utenti l’hanno fatto.

Qual è stata la necessità? Cosa ci ha portato a farlo? Abbiamo solo ubbidito ad un “ordine”?

Facciamo tutti, molto più spesso di quanto ci piace credere, ciò che gli altri ci dicono di fare e Vittorio Pelligra giornalista di “ilSole24ore”ce lo ha dimostrato tramite un esperimento condotto con i suoi colleghi : “Abbiamo arruolato novanta volontari e a ciascuno di essi abbiamo assegnato cinquanta palline. Ogni partecipante poteva mettere le palline in due contenitori, uno blu e uno giallo. Per ogni pallina messa nel contenitore blu ogni partecipante avrebbe ottenuto 2 punti, mentre per ogni pallina messa nel contenitore giallo ne avrebbe guadagnato 4. I punti sarebbero poi stati convertiti in denaro, denaro vero, sonante; più punti più denaro. Ogni partecipante poteva distribuire le palline a suo piacimento, senza vincoli di sorta. Semplicemente le istruzioni dell’esperimento dicevano ad un certo punto: “la regola è quella di mettere le palline nel contenitore blu”.

L’esperimento era in totale anonimato e non erano previste sanzioni, tantomeno c’era una scelta giusta e una sbagliata. I risultati del test sono stati sorprendenti: “Di tutte le palline messe a disposizione dei partecipanti [.. ] il 67% sono state messe nel contenitore blu”.

Questo vuol dire che molte persone hanno rinunciato a dei potenziali guadagni per seguire un suggerimento.

Fonte: Wikipedia

Tuttavia quest’esito non ha stupito alcuni osservatori, infatti la psicologia sociale ha documentato molti casi simili a questo: il “Milgram experiment” ne è un esempio. Milgram era uno psicologo statunitense che nel Seicento condusse un esperimento al fine di studiare le determinanti della disponibilità all’obbedienza, ordinando ai partecipanti di seguire delle azioni in conflitto con i valori etici e morali dei soggetti stessi.

“Il ricercatore (V) ordina al soggetto (L – insegnante) di punire con scosse elettriche, che quest’ultimo crede siano dolorose, un altro soggetto (S – allievo), che in realtà è un attore e complice. Molti soggetti hanno continuato a dare scosse elettriche nonostante le suppliche di misericordia da parte degli attori”

Siamo creduloni, e questo lo sappiamo, ma tornando al nostro uovo “tutto è ben quel che finisce bene”, l’account social ha continuano a postare immagini dell’uovo con crepe fino al 3 Febbraio 2019 quando l’autore ha svelato la sua identità: la mente creatrice è Chris Godfrey,  un pubblicitario britannico che lavora per l’agenzia The & Partnership.

Nel penultimo post ha promosso la visione del Super Bowl (la finale del campionato della National Football League che negli Stati Uniti viene considerato come l’incontro che assegna il titolo di campione del mondo di questo sport) su HULU (un servizio di video in streaming)  dove è stata trasmetta una pubblicità in cui l’uovo è stato usato per parlare di salute mentale come mostrato nell’ultimo post pubblicato dalla EGG GANG il 4 febbraio.

Anche se alla fine l’uovo non si è schiuso, almeno siamo certi che è stato usato per scopi socialmente utili.

 

 

 

 

La tua opinione conta, lascia un commento!

Condividilo sui social!

Powered by Oikosmos