di Federica Montalbano
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Nel 2002 Reid Hoffman con la collaborazione di Allen Blue, Konstantin Guericke, Eric Ly e Jean-Luc Vaillant danno vita alla piattaforma di business più famosa degli ultimi tempi: LinkedIn. Questa piattaforma, dedicata solo ai professionisti, permette di incontrarsi e discutere di lavoro e business in rete, pubblicare il curriculum vitae, progetti lavorativi e offerte di lavoro attraverso cui trovare nuovi collaboratori. Il social network si pone come obiettivo quello di creare una rete di professionisti e aziende per produrre uno scambio di contatti e informazioni

Oggi è il leader indiscusso dei social network per cercare lavoro ed intrecciare relazioni professionali, scambiando idee e nozioni con la propria rete. Viviamo nell’era in cui i social scandiscono la nostra vita, li usiamo per raccogliere informazioni sui prodotti, sugli eventi, sulle news e molto altro ancora. Ci fidiamo della nostra rete perché fanno parte della nostra vita, perché al di fuori del social abbiamo delle relazioni sociali con loro. Proprio per questo LinkedIn lancia la funzione “Eventi” per connettere nella vita offline la rete di contatti che abbiamo online. 

AJay Datta, Head of Product, India di LinkedIn, afferma che “Su LinkedIn, il nostro obiettivo principale è aiutare i nostri membri a connettersi e costruire relazioni professionali e durature. Le interazioni faccia a faccia sono la chiave per realizzare questa visione e dare vita alle comunità online. Con questo lancio, i nostri membri hanno ora una strada sicura e affidabile per interagire con la loro rete online e offline. Li vediamo usare questo prodotto per ospitare incontri di rete, workshop, incontri di ex studenti, lancio di prodotti e altri incontri faccia a faccia”. 

Questa nuova funzione al momento è disponibile solo in alcuni paesi ma nel giro di un mese anche chi ancora non riesce ad usufruirne potrà organizzare eventi con la propria rete. Gli utenti potranno interagire con un evento come organizzatori, creandolo e definendone ogni dettaglio, oppure come partecipante dopo aver ricevuto l’invito. Tutti coloro che hanno aderito ad un evento, possono estendere l’invito alla propria rete di contatti, così da coinvolgere l’intero network ed ampliare le proprie conoscenze.

Schermata di Linkedin Events per creare una propria community

Fonte: ninjamarketing.it

Il mondo degli eventi offline per LinkedIn non è una novità, già nel 2014 aveva creato la connected app, oggi nota come la funzione “nelle vicinanze”. Per esempio, durante una conferenza lo speaker può chiedere alla platea di attivare tale funzione per potersi connettere con tutti coloro presenti in sala. In questo modo si attiva una specie di radar che elenca tutti gli account LinkedIn nelle vicinanze che hanno deciso di attivare la funzione “nelle vicinanze” nello stesso momento. In questo modo tutti possono vedere con chi stanno condividendo la platea e aggiungerlo alla propria rete. 

Coloro che adesso popolano il mondo del business online, sono i cosiddetti Millennials e la Generazione X, che quando andavano al liceo e conoscevano qualcuno lo aggiungevano su Facebook oggi invece, quando al lavoro o in qualche evento di business conosciamo qualcuno la prima cosa che facciamo è cercarlo su LinkedIn e chiedergli il collegamento. Condividere i propri percorsi professionali e chiedere il parere della propria rete amplifica il concetto di community e attraverso questa nuova funzione, che il leader dei social per il business ha lanciato, non si vuole far altro che amplificare e rafforzare il concetto di community disposta ad incontrarsi e a confrontarsi non stando davanti uno schermo ma faccia a faccia. 

 

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